La tua impresa si è aggiudicata un contratto EPC (Engineering, Procurement and Construction) per la realizzazione di un impianto fotovoltaico da diversi megawatt. Prezzo fisso, consegna chiavi in mano, penali per ritardo, garanzia decennale sulle performance: ogni rischio è concentrato sul Contraente Generale. Hai già verificato di avere le coperture assicurative giuste?
Nel settore delle energie rinnovabili, dei grandi impianti industriali e delle infrastrutture complesse, il contratto EPC è diventato lo standard. Ogni clausola assicurativa è negoziata e vincolante: il Committente richiede polizze specifiche, massimali minimi precisi e condizioni contrattuali esatte. Un gap nella copertura non è solo un rischio per il cantiere: è un inadempimento contrattuale che può bloccare i pagamenti o esporre l'impresa a responsabilità illimitate.
In questa guida, Assicurazionecantiere.it ti spiega quali sono le polizze obbligatorie in un contratto EPC in Italia, come strutturarle correttamente e quali clausole non puoi permetterti di ignorare.
In sintesi: un contratto EPC in Italia richiede almeno sei tipologie di copertura assicurativa: polizza EAR (Erection All Risk), Performance Bond, Warranty Bond, Marine Cargo, Responsabilità Civile verso Terzi (minimo 5 milioni di euro) e Responsabilità Civile verso i Prestatori di Lavoro. Ogni polizza deve essere emessa da compagnie con rating S&P non inferiore ad A-.
Cos'è un Contratto EPC in Italia?
Un contratto EPC, in Italia definito anche "contratto chiavi in mano" o "appalto integrato a prezzo fisso", è un contratto con cui il Contraente Generale (Contractor) si assume la responsabilità completa dell'ingegneria, dell'approvvigionamento e della costruzione di un'opera o di un impianto, a fronte di un corrispettivo fisso e di una data certa di consegna.
Nel settore delle energie rinnovabili, il modello EPC è lo standard per la realizzazione di parchi fotovoltaici, impianti eolici, centrali a biomassa e storage systems. I contratti sono redatti in lingua inglese, regolati dal diritto italiano (art. 1655 e seguenti del Codice Civile) e prevedono clausole mutuate dai modelli internazionali FIDIC (Federation Internationale des Ingénieurs-Conseils).
La peculiarità dell'EPC rispetto a un appalto ordinario è il trasferimento quasi totale dei rischi sul Contraente: rischio progettuale, rischio di costruzione, rischio di performance, rischio di interfaccia con la rete elettrica. Di conseguenza, la struttura assicurativa di un contratto EPC è significativamente più complessa di quella di un appalto tradizionale.
Le Assicurazioni del Committente: Owner's Insurances
Nei contratti EPC strutturati secondo gli standard internazionali, una parte delle coperture è sottoscritta direttamente dal Committente (Owner), il quale però indica il Contraente e i subappaltatori come co-assicurati. Questo approccio garantisce la coerenza della copertura e riduce i rischi di contestazione tra assicuratori diversi.
Polizza EAR (Erection All Risk): la Protezione del Cantiere
La polizza EAR (Erection All Risk) è la copertura assicurativa che protegge l'impianto in fase di montaggio e collaudo da danni materiali accidentali. Nel settore delle costruzioni tradizionali, la polizza equivalente è la CAR (Contractor's All Risk): la differenza principale è che la EAR è specifica per impianti e macchinari, mentre la CAR copre prevalentemente opere civili.
Una polizza EAR per un impianto fotovoltaico copre, secondo gli standard di mercato, danni da errori di montaggio e imperizia, eventi atmosferici (tempeste, grandine, alluvioni), incendio e fulmine, furto e vandalismo, danni al collaudo e durante il test di performance, nonché il rischio di collasso delle strutture di supporto. Molti contratti EPC richiedono espressamente l'estensione furto (theft extension), in considerazione dell'elevato valore dei moduli fotovoltaici e dell'esposizione dei cantieri nelle aree rurali.
La polizza EAR deve essere operativa dalla data di efficacia del contratto (Effective Date) fino all'emissione del Certificato di Accettazione Finale (Final Acceptance Certificate). Il premio assicurativo, contrattualmente, è a carico del Contraente Generale anche quando la polizza è intestata al Committente.
Polizza Marine Cargo: il Trasporto dei Componenti
Nei contratti EPC per impianti di grandi dimensioni, i componenti principali (moduli, inverter, strutture di supporto, trasformatori) vengono spesso prodotti all'estero e trasportati via mare, aereo o strada fino al cantiere. La polizza Marine Cargo copre i danni e le perdite durante il trasporto, dalla sede del fornitore al magazzino di cantiere, inclusi i rischi di scaricamento e stoccaggio temporaneo.
La somma assicurata deve essere almeno pari al valore di rimpiazzo totale dei materiali trasportati, comprensiva dei costi di fracht e assicurazione. La polizza include generalmente una clausola "50/50" in connessione con la polizza EAR, per gestire i sinistri che si verificano durante la transizione dal trasporto al montaggio. Il Contraente deve fornire al Committente e al suo consulente assicurativo, appena possibile dopo la firma del contratto, un elenco indicativo dei paesi di provenienza e transito, dei valori delle forniture e del calendario delle spedizioni.
Garanzia ALOP (Advanced Loss of Profit) e DSU (Delay in Start-Up)
La garanzia ALOP (Advanced Loss of Profit), denominata anche DSU (Delay in Start-Up), è una delle coperture più critiche nei contratti EPC per impianti di produzione di energia, eppure è anche la più spesso sottovalutata dalle imprese che si avvicinano a questo mercato per la prima volta.
Cos'è la garanzia ALOP? La garanzia ALOP copre il mancato guadagno del Committente causato da un ritardo nell'avvio commerciale dell'impianto, quando tale ritardo è conseguenza diretta di un sinistro già indennizzato dalla polizza EAR. In un parco fotovoltaico da diversi megawatt, un ritardo di soli 30 giorni nell'avvio commerciale può tradursi in perdite di ricavi da produzione di energia pari a centinaia di migliaia di euro, a cui si aggiungono eventuali penali verso l'acquirente dell'energia (off-taker) e i costi finanziari sul finanziamento in project finance.
Nei contratti EPC strutturati secondo gli standard internazionali, la ripartizione del premio tra le parti è molto precisa: il premio per la copertura ALOP/DSU è a carico del Committente, mentre il premio per la copertura EAR è a carico del Contraente Generale, anche quando entrambe le sezioni fanno parte di una polizza unica. La polizza Marine Cargo include spesso una sezione ALOP collegata alla EAR tramite clausola "50/50": questa clausola gestisce i sinistri che si verificano durante il passaggio dalla fase di trasporto a quella di montaggio, evitando vuoti di copertura e contestazioni tra le due sezioni.
Per quanto riguarda la struttura della copertura, la polizza ALOP/DSU definisce un periodo massimo di indennizzo (Maximum Indemnity Period), espresso in mesi, entro cui il Committente può richiedere il rimborso del mancato guadagno. Nei progetti fotovoltaici in Italia, questo periodo varia tipicamente tra 6 e 18 mesi, in funzione delle caratteristiche del progetto e delle condizioni di finanziamento. Il calcolo dell'indennizzo si basa sul margine operativo lordo atteso (EBITDA) dell'impianto per il periodo di ritardo, al netto delle spese variabili risparmiate.
Un aspetto normativo rilevante: nei contratti EPC in project finance, i finanziatori (Financing Entities) richiedono espressamente che la polizza EAR con sezione ALOP sia in essere come condizione per il primo tiraggio del finanziamento. Assicurazionecantiere.it supporta le imprese anche nella fase di bancabilità della struttura assicurativa, lavorando direttamente con l'insurance advisor dei finanziatori per garantire che le polizze soddisfino i requisiti del project financing.
Le Assicurazioni del Contraente: Contractor's Insurances
Oltre alle coperture gestite dal Committente, il Contraente Generale è obbligato a sottoscrivere e mantenere in vigore, a proprie spese, una serie di polizze proprie per tutta la durata del contratto. Il mancato rispetto di questi obblighi autorizza il Committente a sospendere i pagamenti fino all'adempimento.
Responsabilità Civile verso Terzi (RCT): massimale minimo 5 milioni di euro
La polizza di Responsabilità Civile verso Terzi (RCT) in un contratto EPC copre i danni corporali (compresa la morte) subiti da terze persone, inclusi i dipendenti del Committente, e i danni a cose di terzi (compresa la proprietà del Committente) causati nello svolgimento dei lavori. Il massimale minimo richiesto dai principali contratti EPC in Italia è di 5.000.000 di euro per sinistro e per durata.
La polizza RCT deve includere un'estensione per i danni causati dai subappaltatori del Contraente. Le condizioni contrattuali standard prevedono che le compagnie assicuratrici rinuncino al diritto di surroga (waiver of subrogation) nei confronti degli altri co-assicurati, e che sia inserita una clausola di responsabilità incrociata (cross liability clause) affinché la copertura operi come se la polizza fosse stata emessa separatamente a ciascun assicurato.
Responsabilità Civile verso i Prestatori di Lavoro (RCO): massimale 5 milioni, sub-limite 2,5 milioni
La polizza RCO (Responsabilità Civile verso i Prestatori di Lavoro), denominata nei contratti internazionali Employer's Liability, tutela il Contraente dalle richieste di risarcimento dei propri dipendenti, degli agenti, dei subappaltatori e di chiunque operi sotto la sua responsabilità contrattuale. Il massimale minimo richiesto è di 5.000.000 di euro per sinistro, con un sub-limite di 2.500.000 euro per persona.
In Italia, questa copertura si affianca all'assicurazione INAIL obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro, ma non la sostituisce: copre la quota di danno che supera le prestazioni INAIL e le richieste risarcitorie civilistiche avanzate dai lavoratori. La polizza deve essere emessa in conformità con il diritto italiano e con le leggi vigenti in ogni paese dove vengono svolte parti dei lavori.
Professional Indemnity: la Responsabilità Professionale del Progettista
Nei contratti EPC, il Contraente è anche responsabile della progettazione: sia che la gestisca internamente, sia che la subappalti a un progettista esterno, deve garantire la copertura per i danni da errori professionali di progettazione (Professional Indemnity o RC Professionale). Questa copertura è spesso sottovalutata, ma è fondamentale perché i contratti EPC escludono espressamente la limitazione di responsabilità per colpa lieve in ambito progettuale (art. 2236 del Codice Civile non si applica).
Se il design è subappaltato, il Contraente ha l'obbligo di verificare che le polizze RC professionali dei subappaltatori abbiano massimali adeguati e condizioni coerenti con i requisiti del contratto principale. Assicurazionecantiere.it offre un servizio di due diligence sulle clausole assicurative dei contratti di subappalto, per evitare che le lacune nelle coperture dei subappaltatori si trasformino in esposizioni dirette per il Contraente Generale.
Performance Bond e Warranty Bond: le Garanzie Fideiussorie EPC
Oltre alle polizze assicurative, i contratti EPC richiedono garanzie fideiussorie specifiche che tutelano il Committente in caso di inadempimento del Contraente. Dal 1980, Assicurazionecantiere.it supporta le imprese nell'ottenimento di queste garanzie sul mercato assicurativo e bancario.
Performance Bond: la Garanzia di Buona Esecuzione
Il Performance Bond, o garanzia di buona esecuzione, è una fideiussione pari generalmente al 10% del valore totale del contratto (TCV), che il Contraente Generale deve consegnare al Committente entro pochi giorni dalla firma del contratto. La sua durata copre l'intero periodo di costruzione, tipicamente 12 mesi per un impianto fotovoltaico di medie dimensioni, fino all'emissione del Certificato di Accettazione Provvisoria (PAC, Provisional Acceptance Certificate).
Il Performance Bond garantisce che, in caso di grave inadempimento del Contraente (abbandono del cantiere, ritardo superiore ai limiti contrattuali, incapacità di completare le opere), il Committente possa escutere la garanzia e recuperare i costi per completare i lavori con un altro contraente. Per questo, il Committente richiede generalmente che la garanzia sia "on first demand" (escutibile a prima richiesta) senza necessità di dimostrare previamente l'inadempimento in giudizio.
Warranty Bond: la Garanzia del Periodo di Manutenzione
Il Warranty Bond, o garanzia di manutenzione, è la fideiussione che il Contraente consegna al Committente al momento dell'accettazione provvisoria (PAC). Copre il periodo di garanzia post-collaudo, tipicamente 24 mesi (2 anni), durante il quale il Contraente è obbligato a riparare a proprie spese tutti i difetti che emergono nell'impianto. L'importo è di norma il 5%-10% del valore contrattuale.
La differenza rispetto al Performance Bond è fondamentale: il Warranty Bond non copre più il rischio di non completamento, ma il rischio che l'impianto consegnato presenti difetti latenti che emergono in esercizio. Per gli impianti fotovoltaici, i difetti più comuni riguardano la degradazione anomala dei moduli, i problemi agli inverter e i malfunzionamenti dei sistemi di monitoraggio e controllo.
| Copertura | Chi la Sottoscrive | Importo / Massimale | Durata |
|---|---|---|---|
| Polizza EAR | Committente (Contraente co-assicurato) | Valore di rimpiazzo impianto | Dall'inizio lavori al FAC |
| Marine Cargo | Committente (Contraente co-assicurato) | Valore totale delle spedizioni | Dal fornitore al cantiere |
| ALOP / DSU (Mancato Guadagno) | Committente (premio a suo carico) | EBITDA atteso × Periodo di ritardo | Pari al periodo di copertura EAR |
| RCT (Third Party Liability) | Contraente Generale | Minimo 5.000.000 euro | Dall'inizio lavori al FAC |
| RCO (Employer's Liability) | Contraente Generale | 5.000.000 / 2.500.000 per persona | Dall'inizio lavori al FAC |
| Performance Bond | Contraente Generale | 10% del TCV | Firma contratto – PAC |
| Warranty Bond | Contraente Generale | 5-10% del TCV | PAC – Fine periodo garanzia (24 mesi) |
Le Clausole Assicurative da Non Sottovalutare
Nei contratti EPC internazionali redatti in lingua inglese, le clausole assicurative contengono requisiti tecnici precisi che devono essere rispettati nella struttura delle polizze. Ignorarli può significare essere in regola "formalmente" ma scoperti "sostanzialmente".
- Co-insured endorsement: tutte le polizze (tranne RCO e infortuni) devono indicare esplicitamente il Committente, il Contraente e i subappaltatori come co-assicurati. Non basta la copertura per conto di chi spetta.
- Waiver of subrogation: le compagnie assicuratrici devono rinunciare al diritto di surroga nei confronti dei co-assicurati (salvo frode dolosa). Senza questa clausola, l'assicuratore che paga un sinistro può rivalersi sul Contraente anche se è co-assicurato.
- Cross liability clause: la polizza deve operare come se fosse emessa separatamente a ciascun assicurato, in modo che i danni tra co-assicurati (es. danni causati dal Contraente alla proprietà del Committente) siano comunque coperti.
- Preavviso di 30 giorni: le compagnie devono garantire un preavviso scritto di almeno 30 giorni al Committente e al Contraente prima di qualsiasi cancellazione o modifica sostanziale della polizza.
- Rating S&P A- minimo: tutte le compagnie assicuratrici devono avere un rating Standard & Poor's non inferiore ad A-. È obbligatorio verificarlo prima della sottoscrizione e monitorarlo durante la vita del contratto.
Come Ottenere un Ceiling di Garanzie per i Progetti in Italia
Una delle principali preoccupazioni delle imprese che operano con contratti EPC in Italia, specialmente quelle di origine estera o con una storiografia creditizia prevalentemente internazionale, è l'ottenimento di un ceiling fideiussorio: cioè di un plafond di garanzie (Performance Bond, Warranty Bond) preapprovato da una compagnia assicurativa o da un istituto bancario italiano.
Il processo per ottenere un surety ceiling in Italia richiede la presentazione dei bilanci degli ultimi tre esercizi, del portafoglio commesse in corso, della struttura societaria, e possibilmente del contratto di riferimento con il dettaglio dei lavori. Per le imprese estere che operano tramite la propria entità giuridica locale o tramite una filiale italiana, il coinvolgimento della capogruppo come garante (parent guarantee) è spesso determinante per ampliare la capienza garantistica.
Assicurazionecantiere.it, dal 1980 al fianco dei costruttori, affianca le imprese nazionali e internazionali nell'accesso al mercato delle cauzioni in Italia, con relazioni consolidate con le principali compagnie (tra cui Groupama Assicurazioni) e i principali riassicuratori del credito.
Domande Frequenti sui Contratti EPC e le Polizze Assicurative
Cos'è una polizza EAR e quando è obbligatoria in un contratto EPC?
La polizza EAR (Erection All Risk) è la copertura assicurativa che tutela l'impianto in fase di montaggio e collaudo da danni materiali accidentali: errori di montaggio, eventi atmosferici, incendio, furto e vandalismo. Nei contratti EPC per impianti fotovoltaici e altri impianti industriali, è prevista come obbligo del Committente (Owner's Insurance), con il Contraente indicato come co-assicurato. Il suo costo è contrattualmente a carico del Contraente, anche quando la polizza è intestata al Committente.
Qual è l'importo standard del Performance Bond in un contratto EPC?
Il Performance Bond nei contratti EPC è generalmente pari al 10% del valore totale del contratto (TCV). Ha durata pari al periodo di costruzione e installazione, tipicamente 12 mesi, ed è escutibile a prima richiesta (on first demand) senza necessità di preventiva azione giudiziaria. Dopo il collaudo provvisorio (PAC), si trasforma in Warranty Bond per il periodo di garanzia post-consegna.
Qual è la differenza tra Performance Bond e Warranty Bond?
Il Performance Bond garantisce l'esecuzione dei lavori durante la fase di costruzione: viene escusso se il Contraente abbandona il cantiere o non completa le opere nei tempi e nei modi previsti. Il Warranty Bond, invece, entra in vigore dopo l'accettazione provvisoria (PAC) e copre il periodo di garanzia post-collaudo, tipicamente 24 mesi, garantendo che il Contraente provveda alla riparazione dei difetti che emergono dopo la consegna dell'impianto.
Quali massimali sono richiesti per la polizza RCT in un contratto EPC in Italia?
I contratti EPC in Italia richiedono per la polizza di Responsabilità Civile verso Terzi (RCT) un massimale minimo di 5.000.000 di euro per sinistro e per durata. Lo stesso massimale è richiesto per la Responsabilità Civile verso i Prestatori di Lavoro (RCO), con un sub-limite di 2.500.000 euro per persona. Le compagnie assicuratrici devono avere un rating Standard & Poor's non inferiore ad A-.
Perché nei contratti EPC è richiesta la polizza Marine Cargo?
Nei contratti EPC per impianti di grandi dimensioni, come i parchi solari fotovoltaici, i componenti vengono spesso importati dall'estero e trasportati via mare, aereo o strada fino al cantiere. La polizza Marine Cargo copre i danni e le perdite durante il trasporto, dalla sede del fornitore al magazzino di cantiere, compresi i rischi di scaricamento e stoccaggio temporaneo. Il valore assicurato deve essere almeno pari al valore di rimpiazzo totale dei materiali trasportati.
Cos'è la garanzia ALOP e come si differenzia dalla polizza EAR?
La garanzia ALOP (Advanced Loss of Profit), o DSU (Delay in Start-Up), è una copertura complementare alla polizza EAR che indennizza il Committente per il mancato guadagno derivante da un ritardo nell'avvio commerciale dell'impianto causato da un sinistro EAR. Mentre la polizza EAR copre il danno fisico all'opera (costo di ripristino), la garanzia ALOP copre la perdita economica conseguente al ritardo: nei parchi fotovoltaici, tipicamente la mancata produzione di energia valorizzata al prezzo di cessione contrattuale. Il premio EAR è a carico del Contraente Generale, il premio ALOP è a carico del Committente, anche quando le due sezioni fanno parte di una polizza unica.
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