Polizze e Fideiussioni PNRR 2026: Guida agli Appalti
APPALTI PUBBLICI

Polizze e Fideiussioni PNRR 2026: Guida agli Appalti e alle Grandi Infrastrutture

Aggiornato al 1 maggio 2026 - Conforme a D.Lgs. 36/2023 e Correttivo D.Lgs. 209/2024.

Aggiornamento normativo - Correttivo D.Lgs. 209/2024

Questa guida è aggiornata al 1 maggio 2026 e tiene conto delle modifiche introdotte dal D.Lgs. 31 dicembre 2024, n. 209 (Correttivo al Codice dei Contratti Pubblici), in vigore dal 31 dicembre 2024, che ha riscritto in più punti la disciplina delle garanzie del D.Lgs. 36/2023.

Gli appalti PNRR seguono il D.Lgs. 36/2023 con specificità: criteri premiali (parità di genere, certificazioni ambientali, rating di legalità) che attivano riduzioni della cauzione provvisoria; talvolta milestone bond per il rendiconto europeo. Il Correttivo D.Lgs. 209/2024 e la L. 213/2023 (catastrofale) sono fattori determinanti per il dimensionamento delle coperture.

Il PNRR sta attraversando la fase piu critica della sua esecuzione. Nel 2026 restano da rendicontare alla Commissione Europea decine di miliardi di euro di opere e le stazioni appaltanti stanno pubblicando bandi di gara con tempistiche compresse e requisiti di garanzia piu stringenti del passato. Per le imprese edili di medie e grandi dimensioni, partecipare a un appalto PNRR significa presentare, in pochi giorni, un pacchetto completo di polizze e fideiussioni perfettamente conformi al Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs. 36/2023). Un errore formale su uno schema tipo o un massimale sottodimensionato possono costare l'esclusione dalla gara o la revoca dell'aggiudicazione. Questa guida operativa spiega quali sono le assicurazioni per appalti PNRR, come si strutturano le fideiussioni per infrastrutture PNRR e quali coperture aggiuntive richiedere per grandi opere pubbliche nel 2026.

Il PNRR in fase esecutiva: stato dell'arte al 2026

Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza prevede investimenti per oltre 194 miliardi di euro destinati alle infrastrutture, alla transizione ecologica, alla digitalizzazione, alla rigenerazione urbana e alle opere ferroviarie. La gran parte delle gare e stata pubblicata tra il 2022 e il 2025, ma il periodo 2026 coincide con la fase esecutiva: le imprese che hanno vinto gli appalti stanno aprendo i cantieri, mentre quelle che hanno completato lavori di prima fase stanno partecipando a nuovi lotti e subappalti.

Per le imprese edili strutturate questo significa gestire in parallelo piu cantieri con coperture specifiche e, soprattutto, rispettare le scadenze di rendicontazione europea. Ogni polizza non conforme o ogni fideiussione emessa in ritardo puo innescare penali contrattuali e compromettere l'accesso ai pagamenti intermedi. Di qui l'importanza di un approccio di Risk Management coordinato, che parte dalla fase di offerta e segue il cantiere fino al collaudo finale e allo svincolo delle garanzie.

Le polizze e fideiussioni richieste negli appalti PNRR

Gli appalti finanziati dal PNRR seguono le regole ordinarie del Codice dei Contratti Pubblici, con alcune particolarita legate al rendicontato europeo. Il pacchetto assicurativo minimo comprende sei macro coperture, da presentare in momenti diversi del ciclo appalto.

Le garanzie da presentare in fase di gara e aggiudicazione:

  • Cauzione provvisoria ex art. 106 D.Lgs. 36/2023: pari al 2% dell'importo a base di gara, da allegare all'offerta, con riduzione del 10% in caso di presentazione digitale e ulteriori riduzioni per certificazioni ISO, SOA e rating di legalita.
  • Cauzione definitiva ex art. 117 D.Lgs. 36/2023: pari al 10% dell'importo contrattuale, da consegnare prima della stipula, soggetta a svincolo progressivo sui SAL.
  • Fideiussione per l'anticipazione contrattuale ex art. 125: a garanzia della restituzione dell'anticipazione del 20% del valore del contratto, conforme allo Schema Tipo 1.3 del D.M. 193/2022.
  • Polizza CAR ex art. 117 comma 10: copre i danni di esecuzione e la responsabilita civile verso terzi, con massimali proporzionati al valore dell'opera.
  • Decennale postuma ex D.M. 154/2022: obbligatoria per le nuove costruzioni destinate alla cessione, con controllo tecnico contestuale.
  • Polizza catastrofale obbligatoria 2026: a tutela dei beni strumentali dell'impresa ai sensi della Legge di Bilancio 213/2023.

A queste si affiancano garanzie accessorie richieste da singole stazioni appaltanti, come la polizza di responsabilita civile verso i prestatori di lavoro (RCO), la copertura RC professionale del progettista e le polizze sugli impianti tecnologici.

Polizza CAR per grandi infrastrutture: massimali e garanzie aggiuntive

La polizza CAR (Contractor's All Risks) e il cuore del pacchetto assicurativo negli appalti PNRR. L'art. 117 comma 10 del Codice dei Contratti Pubblici stabilisce che le stazioni appaltanti devono prevedere massimali proporzionati all'entita del contratto, senza fissare un importo minimo assoluto. In pratica, per lavori sopra soglia comunitaria ricorre frequentemente la seguente articolazione:

  • Sezione Danni alle Opere: somma assicurata pari al 100% del valore del contratto, con franchigia calibrata sulla tipologia di opera e scoperti ridotti sui danni da eventi naturali.
  • Opere preesistenti e di proprieta del committente: somma assicurata differenziata per lavori in fabbricati esistenti (galleria, ferrovie, edifici storici).
  • Sezione Responsabilita Civile verso Terzi: massimale richiesto tipicamente tra i 5 e i 10 milioni di euro per sinistro.
  • Garanzie facoltative: errori di progettazione, demolizione e sgombero, manutenzione evolutiva, cavi sotterranei e tubazioni, RC incrociata tra appaltatori e subappaltatori.
  • Lavorazioni straordinarie: estensione per notturni, festivi e turni prolungati tipici delle tempistiche PNRR.

Per le grandi infrastrutture (linee ferroviarie, metropolitane, opere idrauliche, poli ospedalieri) si ricorre spesso alla co-assicurazione tra piu compagnie per ripartire il rischio, con una compagnia leader (delegataria) che gestisce la polizza e coordina eventuali sinistri.

Cauzioni e anticipazione: le tempistiche che contano nel PNRR

Nel contesto PNRR le tempistiche di emissione delle fideiussioni sono spesso critiche. La cauzione provvisoria si inserisce nel plico di gara: un errore sullo schema o sulla firma digitale puo comportare l'esclusione. La cauzione definitiva va presentata prima della stipula del contratto, di solito entro 15 a 30 giorni dall'aggiudicazione. La garanzia per l'anticipazione contrattuale si collega all'erogazione del 20% prevista dall'art. 125 e deve essere consegnata alla stazione appaltante entro pochi giorni dalla richiesta, pena la perdita dell'anticipazione stessa.

Le tempistiche ottimali per le garanzie PNRR:

  • Cauzione provvisoria: emissione in 24 ore, con fideiussione digitale per beneficiare della riduzione del 10% prevista dall'art. 106.
  • Cauzione definitiva: emissione entro 5 giorni lavorativi dall'aggiudicazione, con applicazione delle riduzioni cumulate per certificazioni ISO, SOA e rating di legalita.
  • Fideiussione anticipazione: emissione entro 3 giorni dal primo ordine di servizio, conforme allo Schema Tipo 1.3, con calcolo preciso della maggiorazione per interessi legali.
  • Polizza CAR e decennale: attivazione prima della consegna lavori, con estensione territoriale all'Italia e, se richiesto, all'estero.

Per le imprese che gestiscono un portafoglio di 10 o piu appalti PNRR in parallelo, la scelta migliore e costruire una linea fideiussoria dedicata con plafond negoziato. Una linea fideiussoria consolida tutte le garanzie presso una o piu compagnie, riduce i tempi di emissione a poche ore, libera liquidita e negozia tassi mediamente inferiori rispetto alle emissioni spot.

Polizza catastrofale obbligatoria 2026: l'impatto sui cantieri PNRR

Dal 2026 e operativo l'obbligo assicurativo catastrofale introdotto dalla Legge di Bilancio 213/2023. Tutte le imprese devono assicurare i beni strumentali, ovvero fabbricati aziendali, macchinari e attrezzature, contro terremoto, alluvione, frana, inondazione ed esondazione. Per le imprese che eseguono appalti PNRR l'impatto e duplice.

In primo luogo, la polizza catastrofale e un requisito autonomo che si affianca alla CAR di cantiere: la CAR tutela l'opera in costruzione, la catastrofale tutela il patrimonio dell'impresa (depositi, officine, magazzini materiali, attrezzature in sosta nei depositi). In secondo luogo, molte stazioni appaltanti PNRR stanno introducendo nei bandi criteri premiali o requisiti di ammissione che verificano la presenza della catastrofale come indicatore di solidita dell'impresa. Per chi lavora in zone sismiche o a rischio idrogeologico (gran parte del centro sud Italia), il mancato rispetto dell'obbligo puo comportare sanzioni pecuniarie e problemi nell'accesso ai contributi pubblici.

Decennale postuma e controllo tecnico per le opere PNRR

La decennale postuma ex D.M. 154/2022 e obbligatoria per i costruttori di nuove costruzioni destinate alla cessione, incluse le opere pubbliche che generano unita immobiliari oggetto di successivo rogito (poli residenziali di edilizia sociale, scuole, strutture ospedaliere, alloggi universitari). Copre per 10 anni dalla data di ultimazione i rischi di crollo, rovina totale o parziale e gravi difetti costruttivi.

Nelle grandi opere PNRR la decennale postuma va coordinata con il controllo tecnico, che puo essere svolto da un tecnico indipendente accreditato. Il controllo tecnico segue tutte le fasi del cantiere e verifica progettazione, esecuzione e collaudo, consentendo l'emissione della polizza decennale alle migliori condizioni.

Per le imprese con appalti di dimensioni medie, assicurazionecantiere.it offre una deroga al controllo tecnico per lavori sotto i 2 milioni di euro nel caso di nuove costruzioni o demolizioni e ricostruzioni. Questa deroga semplifica la procedura e riduce i costi, mantenendo la piena copertura della decennale postuma. Inoltre, come eccezione una tantum, possiamo emettere la decennale postuma anche a cantiere gia ultimato, per sbloccare il rogito in caso di imprese che non abbiano stipulato la CAR o il controllo tecnico durante i lavori.

Errori comuni delle imprese negli appalti PNRR

Dall'esperienza sul campo emergono alcuni errori ricorrenti che compromettono la partecipazione o l'esecuzione degli appalti PNRR. Conoscerli in anticipo e il modo piu efficace per evitarli.

  • Schema tipo non aggiornato: presentare una cauzione conforme al vecchio D.Lgs. 50/2016 invece del D.Lgs. 36/2023 e causa di esclusione.
  • Massimali CAR sottodimensionati: un massimale RCT di 1 milione su lavori da 20 milioni non soddisfa il requisito di proporzionalita.
  • Mancata attivazione della catastrofale 2026: l'assenza puo comportare sanzioni e, in alcuni bandi, l'esclusione per mancanza di requisito premiale.
  • Tempistiche di emissione non rispettate: la cauzione definitiva consegnata in ritardo puo comportare la revoca dell'aggiudicazione ex art. 122 D.Lgs. 36/2023.
  • Mancato svincolo progressivo: non richiedere la riduzione della cauzione definitiva a ogni SAL significa lasciare capitale bloccato inutilmente per mesi.
  • Errori sulla anticipazione: calcolare la garanzia senza la maggiorazione per interessi legali porta al rigetto della polizza da parte della stazione appaltante.

Programma assicurativo integrato per imprese PNRR

Per un'impresa che partecipa a piu appalti PNRR la scelta strategica e passare da un approccio "polizza per polizza" a un programma assicurativo integrato. Un programma integrato coordina tutte le coperture (CAR, decennale, RCT/RCO, catastrofale, D&O) e tutte le fideiussioni (provvisorie, definitive, anticipazioni, rate di saldo) in un'unica architettura negoziata con poche compagnie di riferimento. I vantaggi operativi sono concreti: tempi di emissione ridotti, condizioni economiche omogenee e migliorative, gestione sinistri centralizzata, aggiornamenti normativi automatici.

CoperturaRange tipico (grandi appalti PNRR)Riferimento normativo
Cauzione provvisoria2% importo procedura - riducibile fino all'1% (art. 106)art. 106 D.Lgs. 36/2023
Cauzione definitiva10% + maggiorazioni per ribasso (fino a 24% e oltre)art. 117 D.Lgs. 36/2023
Anticipazione20% valore contrattuale + interesse legaleart. 125 D.Lgs. 36/2023; Schema 1.3
Polizza CAR sezione danni100-150% del valore dei lavoriart. 117 c. 10 D.Lgs. 36/2023
RCT/RCO grandi infrastrutture10-50 milioni di euro per sinistroart. 117 c. 10 D.Lgs. 36/2023
Decennale postumasomma indennizzo proporzionata al valore (se opera ceduta a privati)D.M. 154/2022
Catastrofale beni strumentaliobbligo per imprese ex L. 213/2023L. 213/2023 art. 1 c. 101-111

assicurazionecantiere.it affianca le imprese edili dal 1980 nella costruzione di questi programmi. Il nostro metodo coniuga analisi dei rischi di cantiere, consulenza sulla conformita al D.Lgs. 36/2023 e intermediazione con le compagnie piu solide del mercato (Groupama Assicurazioni tra le principali). Per le imprese con fatturato tra 20 e 300 milioni di euro e con portafoglio gare PNRR attivo, costruiamo linee fideiussorie dedicate e pacchetti assicurativi personalizzati che liberano capitale, accelerano le emissioni e garantiscono piena conformita ai requisiti di gara.

Domande Frequenti sulle polizze e fideiussioni PNRR

Quali polizze servono per partecipare a un appalto PNRR?

Servono la cauzione provvisoria in gara e, dopo l'aggiudicazione, la cauzione definitiva, la polizza CAR di esecuzione, la fideiussione per l'anticipazione del 20% e, per le nuove costruzioni, la decennale postuma. A queste si aggiunge l'obbligo (introdotto dalla L. 213/2023, art. 1 c. 101-111) di stipulare la polizza catastrofale per i beni strumentali contro terremoto, alluvione, frana, inondazione ed esondazione, in piena efficacia con i decreti attuativi 2024-2025.

I massimali della polizza CAR per appalti PNRR sono diversi da quelli ordinari?

Sì. L'art. 117 comma 10 del D.Lgs. 36/2023 impone massimali proporzionati al valore, al tipo e alle caratteristiche dell'appalto, senza fissare importi assoluti. Nella prassi, per i grandi appalti PNRR (ferrovie, autostrade, opere idrauliche, infrastrutture tecnologiche) si osservano massimali RCT/RCO ricorrenti tra 10 e 50 milioni di euro e somme assicurate pari al 100-150% del valore dei lavori, con garanzie aggiuntive su opere preesistenti ed errori di progettazione. I valori effettivi vanno verificati nel singolo bando e capitolato.

Cosa cambia con la polizza catastrofale obbligatoria 2026 per i cantieri PNRR?

La Legge 30 dicembre 2023, n. 213 (Legge di Bilancio 2024), all'art. 1 c. 101-111, ha introdotto per le imprese l'obbligo di stipulare polizze contro terremoto, alluvione, frana, inondazione ed esondazione a copertura di terreni, fabbricati, impianti, macchinari e attrezzature. La catastrofale si affianca alla CAR (che tutela l'opera in cantiere) e viene verificata da molte stazioni appaltanti PNRR come indicatore di solidità e, in alcuni bandi, come criterio premiale. L'obbligo è entrato in piena efficacia con i decreti attuativi successivi; per le micro e piccole imprese sono previste decorrenze e modalità specifiche da verificare per il singolo caso.

È possibile ottenere una linea fideiussoria dedicata per gestire piu appalti PNRR contemporaneamente?

Sì. Una linea fideiussoria dedicata consolida provvisorie, definitive, anticipazioni e rate di saldo in un unico plafond negoziato, con tempi di emissione nell'ordine delle ore, tassi agevolati e liberazione di liquidita. È la soluzione ottimale per imprese con portafoglio gare attivo.

Gli appalti PNRR richiedono coperture ulteriori rispetto agli altri appalti pubblici?

La base normativa resta il D.Lgs. 36/2023, integrato dal Correttivo D.Lgs. 209/2024 (in vigore dal 31/12/2024). Tre specificità rilevanti per il dimensionamento delle garanzie: (1) criteri premiali obbligatori (parità di genere, certificazioni ambientali, rating di legalità) che attivano riduzioni della cauzione provvisoria ex art. 106 c. 8; (2) talvolta milestone bond dedicati al raggiungimento dei target intermedi richiesti dal rendiconto europeo; (3) clausole di rendiconto e tracciabilità rafforzata, che impattano la durata e lo svincolo delle garanzie.

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Team specializzato dal 1980 in intermediazione assicurativa per il settore edile e delle costruzioni. Iscritti al RUI (Registro Unico degli Intermediari) presso l'IVASS. Operativi su tutto il territorio nazionale per polizze CAR, decennale postuma, RCT/RCO, cauzioni e fideiussioni per appalti pubblici e privati. Consulenza dedicata: 06 20 11 188.

Riferimenti normativi

  • D.Lgs. 36/2023. Codice dei Contratti Pubblici (artt. 106, 117, 125) - Normattiva
  • D.Lgs. 209/2024. Correttivo al Codice dei Contratti Pubblici - Normattiva
  • L. 213/2023. Legge di Bilancio 2024, art. 1 c. 101-111 (assicurazione catastrofale obbligatoria per imprese) - Normattiva
  • DL 77/2021 e DL 36/2022. Governance PNRR e procedure speciali appalti PNRR - Normattiva
  • D.M. 154/2022. Decennale postuma indennitaria per opere PNRR cedute a privati - Normattiva

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